INFORMAZIONI
GENERALI
INFORMAZIONI
LE TROMBE
|
MASTER CLASS CON
FRED MILLS

Con
grande onore ed orgoglio posso dire di aver partecipato al Master Class tenuto
da Fred Mills a Mendicino-Cerisano (CS). Iniziato Sabato 26 Maggio, il corso è
terminato ufficialmente il Mercoledì successivo. Con tanto dispiacere, ho
dovuto abbandonarlo dopo il secondo giorno per problemi di lavoro, ma sono stato
ben fiero di averne fatto parte. Il mio dispiacere nel dovermene andare è stato
così grande che non son riuscito a contenere qualche lacrima…
Il
corso si è svolto come da programma, e ringrazio ancora Luigi Santo e i Brass
Collection per aver fatto sì che questo grande evento sia riuscito.
L’unica
cosa che mi è dispiaciuta è stato vedere che poche persone sono corse
all’appello (del nord Italia c’ero io e i Penta Brass, un quintetto di
Torino): spero che questo sia stato dovuto ad impegni di lavoro, e magari, ad
una disinformazione… Far arrivare Fred Mills in Italia è stato veramente un
grandissimo evento.
Grazie
alla professionalità di Luigi Santo ho potuto registrare su audio cassetta
l’intero corso, prendere appunti e scattare foto. E’ solo grazie a lui se
ora potete leggere queste righe.

Fred
Mills con un allievo
Musicalità
-
Attenzione
al tempo (3/4, 4/4, 6/8 …). Far sentire l’accento della prima nota della
battuta. Un uditore deve capire con che tempo stiamo suonando.
-
Occhio
alla nota in battere ed ad inizio battuta, specialmente nel blues.
-
Studiare
i passi veloci dapprima molto molto lentamente
-
Dare
grande importanza al tempo e alle figure. Scomponi in sedicesimi se
necessario, ma una nota deve esser
perfettamente
lunga
come il suo valore. Non tagliare la durata della nota, e non fermarla come
stessi tagliando una fetta di salame.
-
Dai
molta importanza alle crome.
-
Pulizia
in tutte le note.
-
Non
troppo vibrato ma poco vibrato quando si è solisti.
-
Tutte
le note devono essere uguali, intonate e risonanti
-
Tutte
le note formano la frase non nota per nota. Deve essere minimo e
impercettibile lo spazio che c’è tra una nota e l’altra.
-
Bisogna
suonare per creare musica, emozioni, sentimenti. Il tutto deve essere
cantabile.
-
Specialmente
nel blues, leggi le note e cammina… Senti l’effetto che fa….
-
Ogni
frase deve essere completa.
-
La
nota che precede la nota conclusiva se è una croma non sottovalutarla, ma,
accentuala per darle più importanza.
-
Effettuare
due scale di tonalità diversa ogni giorno. La scala deve essere suonata
tutta legata ed eseguita una volta pp e una seconda ff. Deve essere suonata
maggiore, minore, diminuita, aumentata e per tono. Le note fondamentali
devono essere doppie come durata rispetto le altre e leggermente più forti.
Si devono sentire bene. Quando conoscerai bene le scale, allora potrai dire
di essere un musicista. Sono la base. Eseguendole impari ad avere manualità
e nello stesso tempo un buon aiuto per l’improvvisazione jazz.
-
Quando
abbassi i pistoni il movimento deve essere sempre preciso.
Aria
-
Il
suono viene dall’aria. Dobbiamo respirare respirare tanto, E il respiro
non cambia da una nota ad una frase. Sempre pieno pieno. Inspira e suona
subito, senza aspettare.
-
Aprire
la gola con una O per respirare e sempre molto rilassati.
-
Non
tagliare mai l’aria. Non fermarla mai. Se la fermi è come se camminassi
guardando dove metti i piedi. E’ come se volessi tagliare l’acqua che
esce da un rubinetto.
-
Aria,
testa, labbra devono essere in perfetta armonia.
-
Attacco
con il Ta, non ad a chiusa, ma la posizione della bocca deve essere come se
fosse una O pronunciando A. Con O senza l’impiego della voce l’aria si
deve comunque sentire.
-
Attenzione
a quando si suona, mai cambiare impostazione, specialmente quando si fa
flessibilità.
-
Attenzione
all’imboccatura, spingere il mento in avanti per avere una posizione pari
delle labbra, in modo che l’aria esca senza ostacoli.
-
Uso
dell’ intonatore: prima suono e poi guardo se la nota è intonata.
-
Quando
suona Fred Mills, si notano sensibilissimi movimenti sulla postura quando
supera l’ottava e mezza (ma sono praticamente trascurabili), il respiro è
sempre pieno e senza rumore… Sembra che sia la cosa più naturale del
mondo. Si notano solamente i colpi di lingua. Quando va giù muove la testa
in giù rilassa la muscolatura ma non muove l’imboccatura. Quando attacca
la nota, prima si gonfia sotto il mento e, dopo, molto leggermente gli
zigomi.
Suono
-
Attenzione
all’attacco.
-
Suona
sempre mf.
-
Il
suono si deve sentire bello in tutte le note.
-
Gioisci
di ogni nota.
-
Il
risuono ci deve essere in tutte le note
-
Il
suono lo devi sentire nel petto non sulla tromba
-
Mai
suonare "sbregato" (è volgare) ma sempre pieno come fossi
Pavarotti.
-
Prima
di suonare, fare 15 minuti di bocchino alla mattina, 10 minuti al pomeriggio
e 5 minuti la notte. Questo per pulire il suono delle note.
-
Occhio
all’intonazione
Suonare
in una formazione musicale di soli ottoni
-
Occhio
alle dinamiche: esagerarle per far credere di essere in tanti
-
Ogni
cosa va esagerata in un quintetto; se corto, più corto …
-
Mai
fare il vibrato. Solo se solisti.
-
Buon
flirt = buona musica
-
Mai
intonarsi prima di suonare, ma intonarsi suonando.
-
I
leggii devono essere il più basso possibile. Sia perché i componenti del
gruppo si devono vedere in faccia, ma anche perché gli spettatori devono
vedere in faccia i componenti.
Questa
pagina è stata modificata per l'ultima volta il 01 10 2003
|
MANIFESTAZIONI
SULLA CARTA
LA SOCIETA'
L'Elenco del Bocchino
IL RESTO
|